Intervista a Tala Masca

1 – presentati-descriviti con 5 aggettivi 

Caparbia, meticolosa, precisa, realistica, lunatica

2 – quanti e quali libri hai scritto? Hai nuovi progetti? 

Ho pubblicato sinora un unico romanzo con la Pubme Editore, Le Donne Del Fiume. Sto lavorando al suo sequel prequel e, purtroppo con lentezza, ad altre due storie.

3 – com’è nata l’idea di cominciare a scrivere?

Non c’è mai stata un’idea del genere 🙂 lo faccio da sempre in modo spontaneo, ma ho vissuto lunghi periodi in cui non ho potuto scrivere per cause di forza maggiore.

4 – se dovessi descrivere il/i tuo/tuoi libri usando 3 parole quali useresti?

Libertà, pregiudizio, amore.

5 – pensi che la scrittura abbia delle proprietà terapeutiche? 

Suppongo che per molti sia terapeutico, come può esserlo qualsiasi altra passione. Per me onestamente non lo è mai stato, scrivo come porto avanti qualsiasi altro impegno, spesso con difficoltà e conciliando mille altre cose. Forse il risultato può essere terapeutico, sicuramente esaltante.

6 – c’è stato qualcosa che non ti aspettavi dopo la pubblicazione del/dei tuo/tuoi libro/i?

Sí. Il riscontro positivo e manifesto di alcune persone della mia sfera intima, e viceversa la mancanza di coinvolgimento di alcune altre.

7 – cosa significa per te scrivere?

Scrivere è comunicare. Per poter mostrare il meglio di me stessa, ho necessità di ricavarmi tempo ed energia, e ciò comporta parecchio impegno che è la moneta da pagare per l’esaltazione finale.

8 – perché consiglieresti la lettura dei tuoi libri?

Ne Le donne del fiume ho parlato della mia terra e del potere del pregiudizio quando le pareti barricate della consuetudine iniziano a tremare sotto la forza esercitata da chi vive in completa libertà. Leggerete di due figure del folclore sardo e di come spesso la realtà sfumi nella magia della leggenda. Vi consiglio di leggerlo per questo, e perché mi dicono che è scritto bene 😉

9 – cosa consiglieresti a chi vorrebbe pubblicare un suo scritto?

Non ho onestamente delle dritte utili da elargire, visto che anche io sono nuova dell’ambiente. Posso solo consigliare di leggere e rileggere la propria opera, a distanza di giorni e di mesi, prima di inviarla a qualsiasi casa editrice, e soprattutto se si sceglie la via del self.

10 – quanto sono importanti per te le recensioni dei lettori?

Le recensioni sono fondamentali per gli autori emergenti che non hanno il sostegno costante e solido di una casa editrice. Il passa parola è necessario per destare curiosità e interesse, e per paradosso purtroppo anche se la critica è negativa serve ad ampliare la propria cerchia. 

Pubblicato da paroleepensierisparsi

leggo, scrivo, suono e spesso disegno... mi piace dire la mia, farmi domande e cercare di darmi delle risposte. ho una pagina instagram che si chiama paroleepensieri88 :)

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