Intervista

A Viola Cinelli

1. Presentati, descriviti con cinque aggettivi: – Ciao sono Viola, sono sognatrice ma realista, positiva, selettiva (cioè o è “amore” per sempre o non mi interessa), infatti credo fermamente nei rapporti, che siano d’amicizia, d’amore o familiari).


2. Quanti e quali libri hai scritto? Hai nuovi progetti?– Ho scritto molte storie, ma pubblicato solo due libri: Born to be Me, Camilla e Tu, il riflesso di un sogno. Ho in scrittura il terzo e ultimo volume che conclude la trilogia. Poi ho in ponte una pubblicazione con una CE, che avverà nel 2022 e sto prendendo accordi con un’altra per un mio manoscritto già ultimato, ma da editare.


3. Com’è nata l’idea di cominciare a scrivere?– Da sola… mi è scoppiata dentro la necessità di farlo e non ho potuto frenarla o reprimerla.
4. Se dovessi descrivere il tuo libro o i tuoi libri usando 3 parole, quali useresti?– Emozioni, scelte, vita.


5. Pensi che la scrittura abbia proprietà terapeutiche?– Assolutamente sì! La scrittura è stata davvero la mia terapia in un momento che tutto era diventato troppo difficile. Grazie ad essa sono riuscita a riemergere poco a poco in superficie e tornare a vivere con la solita positività che mi ha sempre contraddistinto. 


6. C’è stato qualcosa che non ti aspettavi dopo la pubblicazione del/dei tuo/tuoi libro/i?– Che riuscissero a suscitare così tante emozioni nei lettori. Anche se le vendite non sono state tantissime, sono riuscite a darmi ugualmente immense soddisfazioni. Ascoltare le persone che si ritrovavano a vivere lo stesso stato d’animo, ad empatizzare con i personaggi o a riportare alla mente quel loro passato, simile al mio, mi ha toccato il cuore. 


7. Cosa significa per te scrivere?– Direi un bel po’ di cose… necessità, evasione, sfogo, confessione. Come detto prima, è una terapia, è un voler approfondire uno stato d’animo che resta incastrato dentro. Scrivere significa riuscire a tirar fuori la parte più profonda di me… e questo a volta fa paura.


8. Perché consiglieresti la lettura dei tuoi libri?– Ve lo dico con le parole dei lettori… emozionano e ti riportano a vivere il proprio passato.


9. Cosa consiglieresti a chi vorrebbe pubblicare un suo scritto?– Gli direi di farlo! La pubblicazione o autopubblicazione (se pur faticosa per il tempo che si impiega per la pubblicizzazione) regala enormi soddisfazioni… e a parer mio è un’esperienza da provare assolutamente.


10. Quanto sono importanti per te le recensioni dei lettori?Essenziali. Da quelle uno scrittore capisce molte cose… il “target” dei lettori, se ciò che hai scritto incontra il gusto delle persone, se riesci a trasmettere ciò che vorresti. Se sei abbastanza chiaro nel raccontare, corretto e non troppo prolisso. Dalle recensioni comprendi se ciò che volevi dire è stato compreso.

Pubblicato da paroleepensierisparsi

leggo, scrivo, suono e spesso disegno... mi piace dire la mia, farmi domande e cercare di darmi delle risposte. ho una pagina instagram che si chiama paroleepensieri88 :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: