L’inganno della solitudine

Di Simona Marocco

Il libro che ci propone Simona edito edizioni.hortidigiano racconta di 4 vite, che incontreranno le varie sfaccettature della solitudine, questo il punto in comune dei protagonisti, soli a pensare di non avere bisogno di nessuno.
Tommaso, Rossana, Valeria e Daniele si trascinano in vite monotone, senza più fiducia, alla ricerca di un equilibrio che spesso fa i conti con le loro fragilità. In tutti e quattro i casi nel momento in cui tutto sembra perduto, accade qualcosa, all’esterno o all’interno dei protagonisti e la fragilità si trasforma in pura resilienza.
La lettura scorre lenta, da l’opportunità alla riflessione e trasmette emozioni pagina dopo pagina.
I personaggi sono descritti con la cura al dettaglio, come Torino, ammetto che avendo frequentato questa città ne ho risentito davvero l’ambiente sfogliando questo libro.
. Questa lettura è stata davvero un viaggio nell’emozione, nei pensieri che almeno una volta nella vita ci hanno fatti loro cercando di fermare il fluire, di portarci ad abbattere, rimanendo immobili a guardare il tempo passare senza trovare via d’uscita, ma come spesso accade è qui che nasce la forza della vita e questo libro ci sprona ad andare avanti come i suoi personaggi.
Una lettura quanto mai attuale che permette di riflettere sulla società, sulla precarietà del lavoro e dell’equilibrio interiore, sulla velocità imposta dove le fragilità di ognuno sono ormai viste come debolezze, una società che ci vorrebbe solo forti,vincitori e persone con un’immagine di sé che supera le aspettative. Ma nella vita non va quasi mai così, il giorno in cui ci si ferma a combattere con qualcosa di interno o esterno a noi arriva per tutti ed è lì che il noi più forte trova lo spazio per emergere e provare a portarci lontano.
Ringrazio Simona per questa lettura e per tutti i pensieri e gli insegnamenti che ne ho potuto trarre.
E voi? Avete mai pensato di star meglio soli e non aver bisogno di nessuno?

Pubblicato da paroleepensierisparsi

leggo, scrivo, suono e spesso disegno... mi piace dire la mia, farmi domande e cercare di darmi delle risposte. ho una pagina instagram che si chiama paroleepensieri88 :)

2 pensieri riguardo “L’inganno della solitudine

  1. La solitudine può essere anche una scelta: la scelta di ciò che è meno peggio.
    Poi ha anche i suoi lati positivi.
    Credo che l’ideale sarebbe poter alternare periodi di solitudine a periodi di compagnia e famiglia.
    Una sola di queste condizioni ,sempre e solo la stessa, non fa bene.
    Dalla solitudine si può però fare un salto alla non-solitudine, ma il contrario è più difficile perché i legami (soprattutto famigliari) pretendono attenzioni.

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    1. Sono in linea con il tuo pensiero, secondo me tanto dipende anche dal carattere, io spesso sento il bisogno di isolarmi ma non per questo faccio di ciò una prerogativa. Anche secondo me si dovrebbe trovare un buon bilanciamento tra le cose, sono sempre stata dell’idea che trovare un ritaglio di tempo per star soli con sé stessi possa far bene a noi e anche al rapporto con gli altri

      Piace a 1 persona

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